Novità principali

La legge di conversione del decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 107, come pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20 agosto 2026, converte il decreto con modificazioni e aggiunge disposizioni che incidono su più ambiti: obblighi informativi relativi al materiale rotabile, condizioni di accesso al materiale rotabile di proprietà dello Stato, misure transitorie e di riprogrammazione delle risorse del PNRR, provvidenze finanziarie straordinarie a Comuni e territori, norme per la realizzazione di opere pubbliche e disposizioni puntuali in materia di sicurezza nucleare e sanità.

Misure sul materiale rotabile e sul settore ferroviario

Viene introdotto un obbligo per regioni e province autonome (Trento e Bolzano) di trasmettere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT), entro 45 giorni dall'entrata in vigore della disposizione e poi annualmente entro il 28 febbraio, dati e informazioni aggiornate e complete sul materiale rotabile a loro disposizione per i servizi previsti dai contratti di servizio pubblico, incluso lo stato di manutenzione. Sulla base di tali dati il MIT predisporrà una relazione annuale sulla consistenza del materiale rotabile e sul relativo stato di manutenzione, comprensiva del materiale qualificabile come infrastruttura essenziale. In fase di prima applicazione, la messa a disposizione dei dati e della relazione avverrà almeno tre mesi prima dell'indizione della procedura prevista dal comma 2 dell'articolo 9‑bis; successivamente la relazione dovrà essere resa disponibile almeno dodici mesi prima dell'indizione.

Contestualmente è inserito il principio che il MIT renda disponibile il materiale rotabile di proprietà dello Stato all'operatore entrante selezionato, garantendo condizioni di accesso trasparenti e non discriminatorie (art. 9‑quater).

Disposizioni finanziarie e interventi sul PNRR

La legge integra le dotazioni finanziarie di investimenti del PNRR in relazione a una proposta di riprogrammazione presentata alla Commissione europea, specificando importi e investimenti interessati (fra cui investimenti nelle infrastrutture idriche, promozione rinnovabili, strumenti finanziari per l'efficientamento energetico dell'edilizia residenziale pubblica e sostegno a PMI). Fino all'adozione della decisione di esecuzione del Consiglio Ue, le amministrazioni titolari e i soggetti attuatori possono procedere agli adempimenti propedeutici e il MEF può provvedere agli adempimenti di competenza; in caso di mancata approvazione UE sono previste disposizioni per l'adeguamento e il recupero di risorse eventualmente trasferite.

In un caso specifico è disposto il trasferimento, entro dieci giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, delle risorse assegnate a Cassa depositi e prestiti S.p.A. verso il Gestore dei servizi energetici ‑ GSE S.p.A., come soggetto attuatore dell'Investimento 17 della Missione 7, per la gestione di una linea finanziaria su fondi di terzi non utilizzati.

Interventi commissariali e procedure semplificate

La legge introduce poteri e procedure per commissari straordinari in due ambiti rilevanti: il potenziamento dello schema idrico a servizio dell'Acquedotto della Romagna e la realizzazione del nuovo Policlinico Umberto I di Roma. Per quest'ultimo sono previste nomina di un Commissario (il Presidente pro tempore della Regione Lazio), poteri di emanazione di ordinanze in deroga (salvo limiti penali, beni culturali, vincoli UE e normativa antimafia), istituzione di una procedura unica di autorizzazione rilasciata dal Commissario a seguito di conferenza di servizi e meccanismi per superare dissensi amministrativi con possibile intervento del Consiglio dei ministri. Sono altresì previste disposizioni su gare, verifiche antimafia, consegna in urgenza delle prestazioni e possibilità di modifiche contrattuali per lavori supplementari.

Provvidenze e disposizioni locali

La legge assegna contributi straordinari mirati: Serravalle Scrivia riceve 300.000 euro per il 2026 e 800.000 euro per il 2027 per progetti viari comunali; il potenziamento del trasporto pubblico locale nella provincia di Brescia è autorizzato con spesa di 1 milione di euro per il 2026 e 1,5 milioni per il 2027; al comune di Tropea è autorizzato un contributo complessivo di 2,5 milioni di euro (1,8 milioni per il 2027 e 0,7 milioni per il 2028) per un ascensore tra centro storico e lungomare, con termini di utilizzo e revoche espliciti. Sono indicate modalità contabili per la copertura mediante riduzioni di stanziamenti di fondi speciali.

Altre disposizioni rilevanti

Viene autorizzata l'affidamento a Sogin S.p.A. delle attività finalizzate al rimpatrio negli Stati Uniti di materie nucleari fissili speciali del convertitore EURACOS detenuto dall'Università di Pavia; il piano attuativo e gli impegni finanziari sono soggetti ad autorizzazione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e al parere dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, con utilizzo di risorse stanziate per gli oneri nucleari.

Si prevedono inoltre: disposizioni transitorie per la sospensione del recupero dell'anticipazione negli appalti pubblici fino al 31 dicembre 2026 (non applicabile a interventi finanziati con risorse PNRR); proroghe e potenziamenti organizzativi per attuazione PNRR nel settore cultura; proroga di termini per adeguamento antincendi di strutture sanitarie aderenti al piano ministeriale.

A chi interessa

Le principali categorie interessate sono le amministrazioni centrali e locali coinvolte nell'attuazione del PNRR, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il MEF, i soggetti attuatori del PNRR (CDP, GSE), le regioni e le province autonome in materia di trasporto ferroviario, le stazioni appaltanti e gli appaltatori nel settore delle opere pubbliche, gli enti locali beneficiari di contributi specifici, l'Università degli Studi di Pavia (per la questione EURACOS) e le strutture sanitarie coinvolte negli adeguamenti antincendi.

Effetti pratici immediati

  • Regole di trasmissione dati e predisposizione di relazione MIT sul materiale rotabile con impatti sui tempi di indizione delle procedure di gara per operatori ferroviari.
  • Disponibilità del materiale rotabile di Stato a operatori entranti con condizioni di accesso da garantire come trasparenti e non discriminatorie.
  • Possibilità per amministrazioni e soggetti attuatori PNRR di avviare adempimenti propedeutici in attesa di approvazione UE della riprogrammazione e trasferimenti temporanei di risorse fra soggetti attuatori (CDP → GSE) nei termini indicati.
  • Nuove procedure e poteri commissariali con autorizzazione unica per grandi opere (es. nuovo Policlinico Umberto I) e meccanismi per la gestione dei dissensi amministrativi.
  • Stanziamenti e termini per contributi comunali specifici e stanziamenti per potenziamento TPL a Brescia.
  • Affidamento a Sogin S.p.A. per il rimpatrio delle materie nucleari EURACOS con copertura dai fondi per oneri nucleari.

Fonte ufficiale

Gazzetta Ufficiale: Legge di conversione del decreto‑legge 26 giugno 2026, n. 107 (pubb. 20/08/2026).

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