Novità principale
La Circolare n. 92/2026 dell’INPS comunica che, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare stessa, la tutela previdenziale della malattia sarà riconosciuta anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato medico nel caso di visita ambulatoriale, purché quel giorno non sia un festivo infrasettimanale né cada di sabato o domenica.
A chi interessa
La disposizione riguarda i lavoratori assicurati per la prestazione economica di malattia che presentano certificato medico redatto dal medico curante (incluso il certificato telematico) e che richiedono il riconoscimento previdenziale a partire dal giorno immediatamente precedente a quello di rilascio del certificato.
Contesto normativo e motivazione
L’Istituto richiama il Regolamento per le prestazioni economiche (deliberazione INAM del 10 aprile 1963 e decreto ministeriale del 16 maggio 1963) e la prassi interpretativa consolidata, secondo cui il primo giorno dell’evento di malattia è, in generale, la data di rilascio della certificazione medica. In precedenza l’INPS riconosceva il giorno antecedente solo se il medico curante indicava nel certificato la dicitura "Dichiara di essere ammalato dal..." con data immediatamente precedente e la visita risultava domiciliare.
La circolare motiva l’evoluzione interpretativa richiamando il contesto sociosanitario, la riorganizzazione dell’assistenza territoriale e le specifiche modalità organizzative dei Medici di Medicina Generale, nonché il parere concorde del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Effetti pratici e condizioni
- La tutela previdenziale potrà decorrere dal giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato anche per visite ambulatoriali, a condizione che quel giorno non sia festivo infrasettimanale e non cada di sabato o domenica.
- Rimangono esclusi dal riconoscimento i casi in cui la data indicata nel campo "Dichiara di essere ammalato dal..." sia anteriore di oltre un giorno rispetto al rilascio del certificato e i casi in cui il giorno immediatamente precedente sia festivo infrasettimanale o cada di sabato o domenica. La Circolare n. 92/2026 supera invece espressamente il precedente orientamento che escludeva la visita ambulatoriale.
- La disposizione si applica anche alla certificazione di continuazione e alla ricaduta della malattia, nel rispetto del periodo massimo assistibile previsto per legge.
Riferimenti operativi
L’Istituto richiama la presenza nei certificati cartacei e telematici dei campi pertinenti (ad es. la dicitura "Dichiara di essere ammalato dal..." e l’indicazione di visita domiciliare) già previsti nel modulo OPM/1 e nel disciplinare tecnico del certificato telematico. La nuova indicazione di trattamento uniforme entra in vigore dalla data di pubblicazione della circolare.
Fonte ufficiale
La ricostruzione si basa esclusivamente sulla Circolare n. 92 pubblicata dall’INPS il 4 settembre 2026.
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